01 april 2014 - 31 october 2014
Check out the photos of the contestants!
November

Calendar

S M T W T F S
 
 
 
1
 
2
 
3
 
4
 
5
 
6
 
7
 
8
 
9
 
10
 
11
 
12
 
13
 
14
 
15
 
16
 
17
 
18
 
19
 
20
 
21
 
22
 
23
 
24
 
25
 
26
 
27
 
28
 
29
 
30
 
 
 
View complete calendar
Ogni prima domenica del mese in occasione dell’apertura GRATUITA di musei e siti archeologici statali il Consorzio Turistico Tivoli Incoming, organizza visite guidate a Villa d’Este e Villa Adriana! :D
 
Durata della visita: 2 ore circa 
Costo: 8 euro a persona per ogni sito. 
 
PROSSIMI APPUNTAMENTI:
VILLA D’ESTE - Presso l’ingresso della Villa (Piazza Trento) 
VILLA ADRIANA - Presso l’entrata della Villa (Largo Marguerite Yourcenar) 
LA PRENOTAZIONE E’ OBBLIGATORIA 
 
 
Info e contatti: 
mail: segreteriativoliincoming@gmail.com
telefono: 3892171358
web: www.tivoli-iloveyou.com
 
 
 
Every first Sunday of the month, free admission for all visitors to Tivoli cultural sites. 
Tivoli Incoming Association organizes guided tours of Villa D’Este and Villa Adriana.
 
Duration: 2 hours each tour 
Fee: 8 euro for one tour 
 
APPOINTMENT 2nd november
VILLA D’ESTE - in front of the entrance (Trento Square) 
VILLA ADRIANA -  in front of the entrance (Marguerite Yourcenar Square) 
PLEASE RESERVE YOUR TOUR IN ADVANCE 
 
 
Info and contacts: 
mail: segreteriativoliincoming@gmail.com
mobile: 3892171358
web: www.tivoli-iloveyou.com
 
.

Domenica 12 ottobre a Tivoli si terrà la

 

FAIMARATHON DI TIVOLI!

 

Dalle ore 10.00 alle ore 17.00 vi saranno partenze scaglionate per la faimarathon: il percorso va da Piazza Garibaldi di Tivoli al Parco Villa Gregoriana ( circa 0,95 km) e prosegue ( per circa 1,2 km) all'interno del Parco Villa Gregoriana in una cornice davvero suggestiva!

 

Il percorso è organizzato in tappe: ogni tappa vedrà gli studenti del Liceo Scientifico Lazzaro Spallanzani di Tivoli racocntare gli aspetti storico artistici nonché racconti di viaggio legati alla tappa stessa, estrapolando quindi aneddoti e dettagli da tutti quei diari di viaggio scritti da artisti e lettarati nel corso dei secoli.

 

L'iscrizione alla maratona è possibile ogni giorno, tranne il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 presso il Parco Villa Gregoriana.

 

Per informazioni :
Telefono 0774332650

E-mail faigregoriana@fondoambiente.it

  •  

 

COS'E' LA FAIMARATHON?

 

FAIMARATHON è un evento culturale, non sportivo, organizzato dalle Delegazioni e dai volontari FAI e realizzato grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto, a sostegno della campagna di raccolta fondi del FAI “Ricordati di salvare l’Italia”.

E’ una maratona originale perché esortiamo a… non correre! E scopri l’Italia intorno a te… il FAI invita gli italiani a scoprire e riscoprire i paesaggi urbani ed extraurbani nei quali vivono tutti i giorni, ma di cui spesso ignorano le bellezze, il valore, la storia: dai palazzi ai negozi storici, dai teatri ai cortili, dalle chiese alle piazze, dalle scuole ai vicoli, dai ponti ai giardini… luoghi che spesso non abbiamo il tempo di apprezzare a causa della nostra vita frenetica.

 

La FAIMARATHON è una passeggiata a tappe: basta cercare sul sito l’itinerario che più ti interessa, presentarsi al punto di partenza durante gli orari indicati (partenze scaglionate di norma tutto il giorno), dare il contributo per la partecipazione, ritirare il kit… e partire! In ogni tappa ci saranno i volontari del FAI ad illustrare il luogo, che molto spesso sarà visitabile anche all’interno.

 

L’Italia è un luogo unico, stupisce in ogni stagione, coinvolge ad ogni età. FAIMARATHON è esempio concreto di esperienza positiva, è l’evento di raccolta fondi più allegro d’Italia! Partecipare a FAIMARATHON significa aprire gli occhi, cambiare il proprio sguardo, divertirsi con i propri amici e la propria famiglia vivendo un’esperienza unica. Gli itinerari proposti sono tematici e accattivanti: tanti modi diversi per divertirsi, tanti modi diversi per guardare con occhi nuovi la propria città e i luoghi dove viviamo.

 

Partecipare a Faimarathon significa inoltre aiutare il FAI a salvare l’Italia: la raccolta fondi proposta tramite questo evento è finalizzata ai progetti di recupero e restauro della Fondazione, che permettono di salvare luoghi d’Italia altrimenti abbandonati. Questo non tanto per conservarli “e basta”, vuoti e disabitati, quanto per aprirli al pubblico e farli vivere, proponendo esperienze positive e coinvolgenti.

 

 

LE TAPPE DELLA MARATONA

 

PARTENZA
Piazza Garibaldi

Nel cuore della Tivoli moderna, questa piazza ha subìto continui cambiamenti nel corso dei secoli, legati principalmente agli sviluppi urbanistici della città. All'interno della piazza affacciano le cosiddette Scuderie Estensi, ossia il ricovero dei “cento e più cavalli” fatto costruire dal Cardinale Alessandro d'Este nel 1621 a servizio della famiglia alloggiata nel palazzo voluto dal Cardinal Ippolito, oggi Museo di Villa d'Este. E possibile inoltre vedere il profilo e la via d'ingresso della Rocca Pia, il castello fatto erigere per volontà di Papa Pio II Piccolomini a partire dal 1461. Affianca il castello tiburtino e ne è ad oggi annesso, l'Anfiteatro di Bleso del II sec. d.C. A decorare la moderna piazza, si innalza oggi al centro dello squadro l'“Arco dei padri fondatori” (2007), opera di Arnaldo Pomodoro.

 
TAPPA 2
Piazza Santa Croce

I bombardamenti della II Guerra Mondiale hanno distrutto quasi del tutto i palazzetti nobili che ornavano la piazza e la via di Santa Croce, così chiamate causa una omonima chiesa posta nell'angolo della piazza in cui si apre il Vicolo Todini, crollata improvvisamente nel 1843. Ancora visibile invece la decorazione del palazzo Serra – Nobili (XV secolo) con la bella finestra bifora, opera attribuita al maestro Angelo da Tivoli (XIV-XV sec.). Realizzata in stile gotico, presenta una stemma in cui si riconoscono gli emblemi della famiglia Colonna, a sinistra, e Cenci, a destra. Nella piazza sono presenti anche delle lapidi politiche a memoria degli scontri di epoca fascista.

 
TAPPA 3
Piazza del Plebiscito

Conosciuta dai tiburtini come piazza della Regina fin dal Medioevo, presenta al suo interno il prospetto di alcuni palazzetti rinascimentali. La denominazione attuale si deve proprio al plebiscito qui avvenuto che decise l'annessione della città al Regno d'Italia (2 ottobre 1870). A chiudere la piazza sul fronte corto, la Chiesa di San Biagio, ultimata sotto papa Bonifacio IX (1389-1404). A navata unica, presenta una copertura a capriate con altari ai lati ed i tipici finestroni gotici. Il bombardamento della II G.M. ha causato la perdita del prospetto originale, specie per quel che riguarda la facciata, il campanile ed i particolari scultorei. Annesso alla chiesa, l'antico chiostro domenicano con il museo lapidario.

 
TAPPA 4
PIAZZA PALATINA

Dalla presenza del Palatium per eccellenza, il palazzo del podestà nel Medioevo, deriva molto probabilmente il nome di questa piazza in cui ancora oggi è possibile riconoscere l'insieme degli edifici simbolo del potere e centro della vita comunale: la Chiesa di San Michele Arcangelo, l'Arengario o palazzo del Podestà, la casa torre. La chiesina, di stile romanico, è sconsacrata ormai da tempo ed accoglie oggi mostre d'arte estemporanee. La casa-torre – di cui vi sono molteplici esemplari nel tessuto medievale della città di Tivoli – testimonia invece l'esigenza di difesa e di controllo per la zona soprattutto in caso di irruzione di nemici (esemplificativo l'accesso solamente al primo piano). Rimane infine ben poco delle forme originali dell'Arengario, riconoscibile per la grande massa squadrata e per la presenza degli archetti gotici nella facciata prospiciente Piazza delle Erbe.

 
TAPPA 5
Piazza Rivarola

Così denominata a seguito della risistemazione della Valle dell' Inferno, odierno Parco Villa Gregoriana, e dell'area circostante, la piazza ricorda l'impegno del Cardinal Rivarola preposto da Papa Gregorio XVI al coordinamento dei lavori per la deviazione del fiume Aniene. Ultimata nel 1840, comportò l'abbattimento di alcuni edifici e la costruzione della Torre dell'Orologio, coperta da lamine di piombo. Dall'angolo posto a N-E, è possibile vedere i baratri dell'Aniene, gli antichi lavatoi pubblici e l'Acropoli con il Tempio circolare detto di Vesta o di Sibilla.

 
TAPPA 6
Parco Villa Gregoriana - Belvedere Sulla Villa di Manlio Vopisco

Un lungo viale fiancheggiato da siepi di bosso, lecci, viburni e allori nonché da reperti antichi introduce alla Villa voluta da papa Gregorio XVI dopo la risistemazione e la deviazione del letto del fiume Aniene, avvenuta tra il 1832 ed il 1835. Dal belvedere è possibile avere uno scorcio della famosa Valle dell'Inferno, con i gorghi del fiume ed il sempreverde lussureggiante, e dell'Acropoli tiburtina con i suoi due templi. Chiusa per anni causa abbandono e degrado, Parco Villa Gregoriana è riaperto al pubblico dal maggio 2011 grazie ai lavori ed all'intervento del FAI, che in pochi anni ha estratto dal letto del fiume 5 tonnellate di spazzatura e ricreato il paesaggio ottocentesco e romantico che aveva reso famoso questo sito in tutta Europa.

 
TAPPA 7
AFFACCIO SULLA GRANDE CASCATA

Con il suo salto di circa 120 metri, la cascata artificiale di Villa Gregoriana è tra le maggiori d'Italia. Grazie alla costruzione in soli tre anni dei due cunicoli Gregoriani, il fiume Aniene venne deviato per porre fine alle continue esondazioni e conseguenti distruzioni che per secoli avevano attanagliato l'abitato di Tivoli. Ottobre 1835: <

 
ARRIVO
Templi

L'Acropoli di Tivoli, con i sue due templi, rappresenta uno dei simboli più noti per i viaggiatori del Grand Tour. Posti su di un podio artificiale, vennero edificati a cavallo tra II e I secolo a.C. in stile italico. Il tempio rettangolare era occupato fino a circa un secolo fa dalla chiesa di San Giorgio, la cui struttura venne demolita liberando la parte antica e la terrazza circostante solamente alla fine del XIX secolo. Quello rotondo, anch'esso trasformato in chiesa in epoca medievale, Santa Maria Rotonda o della Cornuta, si ritiene oggi potesse esser attribuito al culto di Vesta o, ancor di più, della Sibilla Albunea con poteri oracolari. I due templi, di sicuro, rappresentano il potere della ratio umana di contro all'orrido della natura sottostante, con i suoi anfratti, le sue grotte, i balzi dell'Aniene.

 

Note
Nell'area, oltre alla visita guidata, ci saranno performance artistiche degli studenti LUIG – Libera Università Igino Giordani (musica, teatro, artigianato…)

.